Voglio dire, non si può pretendere che una persona si alzi presto tutti i giorni x andare a lavorare! cosa hanno fatto le lotte operaie per questo??
è tollerabile che io, per essere sul posto di lavoro alle 8,30, debba alzarmi dal letto-abbandonare il tepore del mio piumone, il mio orsacchiotto ecc. - alle 6,50????
e sono fortunata, dato che ci metto solo 20 minuti ad arrivare al lavoro! ma voi direte: perchè ti alzi così presto? beh, diciamo che ho bisogno di quell'oretta per svegliarmi quasi completamente, fare colazione con relativa calma, leggendo le news sul televideo, fare le cosine che tutti fanno in bagno, lavarmi truccarmi ecc... insomma, un'ora è il minimo sindacale!
e come possono i datori di lavoro pretendere che il dipendente sia al lavoro, diciamo alle 8,30 (se gli va bene!), quando magari ha già dovuto sorbirsi un'ora di coda/di treno x arrivare?
secondo me se si facesse qualcosa in tal senso, il rendimento dei lavoratori ne gioverebbe: mi spiego, dopo 8 ore di sonno uno è più sveglio e pimpante e riesce a dare il massimo piuttosto che dopo aver dormito 6 ore scarse ed essere quindi costretto a spararsi il caffè per endovena...
e non venite a dirmi che basta andare a letto prima la sera!! no, perchè la maggior parte dei lavoratori non arriva a casa prima delle 18,30, e soprattutto nel caso delle donne, al ritorno a casa si trovano come minimo la cena da preparare, la casa da tirare insieme, i bambini da mettere a letto, magari si ha voglia anche di farsi una doccia e svaccarsi sul divano davanti a un programma demenziale con cui si può scollegare il cervello, e insomma, per fare tutte queste cose come minimo non si può andare a letto prima delle 22,30 (a meno di andare a letto vestiti, senza struccarsi e solo mangiando una pizza in modo da non dover lavare i piatti).
Tutto ciò mi sembra molto ma molto ingiusto!!
la mia proposta è: ridurre l'orario di lavoro in modo da ridurre gli sprechi!!