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Nell'ultima settimana ho imparato tante cose.
Ho imparato a non dar nulla per scontato, perchè quando sembra che tutto vada x il meglio può succedere qualcosa che ribalta totalmente i tuoi piani.
Ho imparato che se ti affezioni a qualcuno e si mette in mezzo la politica, che è un gioco sporco, quella persona può uscire dalla tua vita da un giorno all'altro.
Ho imparato che un buon ambiente di lavoro vale più di un buon stipendio.
Ho imparato che certe persone son proprio cafone e spero di non far crescere così i miei figli.
Ho imparato che un cuba libre può far vedere le cose da un lato diverso, per poco però.
In questi giorni c'è un pensiero che mi gira per la testa: posso considerare "amica" una persona che mi manda le catene in powerpoint sull'amicizia e poi non alza nemmeno la cornetta per farmi una telefonata? e che parla usando termini come "ove", "cui" e "veritiero" solo perchè fanno parte del suo lavoro? e che mi fa sentire "giudicata" se faccio battute sceme quelle poche volte che ci vediamo?
Sono dispiaciuta di pensare queste cose... dispiaciuta perché ho il timore di aver perso quelli che erano i miei amici, di non avere gente con cui uscire... M ne sa qualcosa, perché sabato sera abbiamo girato per i locali più trendy solo io e lui, sentendoci assolutamente fuori posto... è triste che il lavoro assorba così tanto le persone da non trovare nemmeno il tempo per un caffè...
Oggi sono venuta a sapere che una mia compagna delle medie ha appena avuto una bambina.
Ieri M mi ha detto che la C si sposa.
Un mesetto fa era venuto fuori che la A, compagna del liceo, è già sposata da un anno.
Ecco, quando sento queste cose mi viene male.
Io so solo che ho un contratto di lavoro che scadrà a dicembre, e che mi mancano 10 esami alla (inutile) laurea. Tutto il resto è buio.
E il fatto che il ciclo sia in ritardo non mi fa certo stare meglio.
"Certe persone sono semplicemente migliori di altre. Io non sarò mai la ragazza con i capelli perfetti, il vestito bianco e che riesce a non macchiarsi di sugo, e che invia biglietti di ringraziamento: ma non devo sentirmi uno schifo per questo".
Carrie Bradshaw
Siamo nel bel mezzo dell'ennesima crisi di governo... che cosa può dire una venticinquenne precaria e "mammona"?
posso dire che sono delusa e schifata dai politicanti italiani.
Che critico la "destra" perché fa le leggi solo a favore di qualcuno, e perché la maggior parte dei suoi esponenti ha un atteggiamento arrogante e fastidioso.
Ma critico anche la "sinistra" perché non è capace di prendere dei provvedimenti seri contro quel modo di fare politica che tanto deprecava prima, anzi ne viene assorbita e non riesce nemmeno a mantenere la dignità di essere al governo, perdendosi in mille battibecchi che sanno tanto di scuola materna (anzi, dell'infanzia che è più politically correct).
E la cosa peggiore è che sono sempre i 4 gatti a tirare le fila, per di più uomini, il che dovrebbe farci capire il grado di intelligenza che gira dalle parti di Montecitorio ecc.
Che amarezza.
e che vergogna davanti all'Europa.
Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati,
seu plures hiemes, seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum: sapias, vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.
Non domandarti – non è giusto saperlo – a me, a te
quale sorte abbian dato gli dèi, e non chiederlo agli astri,
o Leuconoe; al meglio sopporta quel che sarà:
se molti inverni Giove ancor ti conceda
o ultimo questo che contro gli scogli fiacca le onde
del mare Tirreno. Sii saggia, mesci il vino
– breve è la vita – rinuncia a speranze lontane. Parliamo
e fugge il tempo geloso: afferra il giorno, non pensare a domani.
Ieri sera siamo andati all'ospedale a trovare la nuova pupazzetta nata lunedì mattina... che stellina! (3.7 kg x 51 cm... una vitellina più che altro!)
sorvoliamo sulla maleducazione e "scorbutaggine" (ahah!) delle infermiere... La P sta benissimo, è riuscita anche a raccontarci il parto quasi nei minimi particolari... e anche M (il marito) ha detto che non vuole mai più vedere una cosa del genere (però è stato coraggioso, bisogna riconoscerlo, ha pure tagliato il cordone ombelicale!)
Ebbene, dopo tali "simpaticherie" (oggi sono in vena di neologismi!) sono andata con M a farmi un hamburger... e ho deciso che farò un figlio solo quando avranno inventato un metodo indolore e rapido per partorire.
Non esiste che un ragazzo venga ferito "per sbaglio" da un agente.
Ma non esiste neanche che certa gente debba ribaltare le città per un pallone.
Qui a Bergamo quando l'Atalanta gioca in casa il centro è off limits (sì, perché lo stadio noi l'abbiamo in città, proprio una bella trovata) e oggi c'è stato il delirio. Non è possibile che una manica di pazzi scatenati tenga in scacco le autorità.
Perchè non riesco proprio a vedere il legame tra lo sfasciare le cose e l'esultare quando segna la tua squadra. La partita della domenica come valvola di sfogo? ma di cosa? se hai voglia di emozioni forti (come si sente dire spesso ultimamente) vai a fare del bunjee jumping. O, meglio, vai a fare il soldato nelle zone di guerra, dove la gente muore di fame e se non stai attento salti in aria su una mina. Dopo vediamo se ti viene ancora voglia di andare in giro a insultare picchiare distruggere...
(dal sito de L'Eco on line)
Finalmente libera dalle fatiche dello studio universitario e dai 
manuali di sociologia, mi posso dedicare alla chick lit:
ora sto leggendo questo libro che s'intitola Nemiche del cuore di Marian Keyes (l'autrice di Sushi per principianti).
Nonostante si tratti di un mattone di 628 pagine e io odi i libri così lunghi, lo sto divorando: è esilarante!
E l'autrice la sa lunga:
Uomini, pensò con disprezzo. Inutili stronzi con un cervello e un pene ma senza sangue a sufficienza per far funzionare entrambi contemporaneamente.*
* preciso che al momento non ho nulla di personale contro il genere maschile. Ma prima o poi questa frase tornerà buona, lo so.
"Le persone ordinate sono solo troppo pigre per cercare le cose".
Io adoro quest'uomo!!
non sanno nemmeno cosa sia.
Sabato scorso sono andata in piscina a saldare il pagamento del corso di acquagym, alla reception c'è la solita donna, età indefinita tra i 30 e i 40, tendenzialmente frigida. Sono anni che la vedo, conosco i suoi modi ma spero sempre di trovarla in buona.
La volta precedente mi aveva consegnato uno scontrino con l'acconto, le date del corso e i miei dati anagrafici. Avevo notato che c'era un errore nell'indirizzo (un cambio di vocale... banale direte voi, infatti nel mio caso lo è, ma mi rivolgo a Silvia: se nella via dove abitavi prima avessero messo una "i" al posto della "u"...?) e per mia pignoleria (lo ammetto) le ho chiesto gentilmente se poteva modificarlo nel pc. All'inizio mi ha risposto che l'avrebbe fatto un'altra volta con più calma (ma se non c'era nessuno?), poi di malavoglia l'ha corretto e mi ha dato lo scontrino con l'indirizzo giusto, sottolineando la difficoltà di ciò che aveva appena fatto con un "COSI' SEI CONTENTA".
Fortuna che avevo gli occhiali da sole se no avrebbe visto la mia espressione.
Ma che modi sono? ditemi, sono io che esagero? a me non sembra il modo di trattare un cliente, e parlo dalla posizione di una che ha da un anno contatti con il pubblico, sarà una biblioteca ok, ma sempre di persone si tratta. Mah... un po' di "ciupa dance" gli farebbe bene a ste qua, o no?
Ho scoperto che la mia responsabile è venuta al lavoro in autobus per più di un mese perchè aveva "Saturno contro".
Aveva paura di fare incidenti.
nb: abita a quasi 30 km di distanza.
Una ragazza che conosco ha vomitato sul volo di ritorno dal viaggio di nozze perché il suo neo-sposo le aveva fatto sentire l'alito.
Quando si dice l'amore...
Qualunque carrello tu prenda, sarà sempre il più rumoroso.
Non so se sono comparse anche da voi.. ultimamente ste crocs le vedo ovunque! non le ho mai provate ma non penso che mi piacerebbero... sembrano gli zoccoli da infermiere! e poi secondo me puzzano... qualcuno mi smentisce?
Mi rendo conto di andare contro corrente.. ma ogni estate la moda ci propina delle vere e proprie schifezze che tutti comprano solo x il gusto di omologarsi, e poi inevitabilmente l'estate dopo non le vuole più nessuno!!
Quindi DOWN WITH KITSCH AND DOWN WITH CROCS!!!!