In questi giorni c'è un pensiero che mi gira per la testa: posso considerare "amica" una persona che mi manda le catene in powerpoint sull'amicizia e poi non alza nemmeno la cornetta per farmi una telefonata? e che parla usando termini come "ove", "cui" e "veritiero" solo perchè fanno parte del suo lavoro? e che mi fa sentire "giudicata" se faccio battute sceme quelle poche volte che ci vediamo?
Sono dispiaciuta di pensare queste cose... dispiaciuta perché ho il timore di aver perso quelli che erano i miei amici, di non avere gente con cui uscire... M ne sa qualcosa, perché sabato sera abbiamo girato per i locali più trendy solo io e lui, sentendoci assolutamente fuori posto... è triste che il lavoro assorba così tanto le persone da non trovare nemmeno il tempo per un caffè...